Focus su TikTok: come si comportano gli utenti americani?

Focus su TikTok: come si comportano gli utenti americani?

In tanti a guardare, in pochi a pubblicare: potremmo riassumere così l’utilizzo che gli americani (maggiorenni) fanno di TikTok. Ad evidenziarlo è stata un ricerca condotta di recente dal Pew Research Center, che ha riscontrato interessanti tendenze sui modi in cui gli adulti d’oltreoceano utilizzano effettivamente la piattaforma. Dati che spingono a chiedersi cosa rappresenti davvero il social network più discusso degli ultimi anni.

Lo studio

Con tanta pace del Senato e delle recente udienze del CEO, per gli americani TikTok è diventato ormai un fenomeno culturale di massa. Proprio nel 2023 il numero di utenti a stelle e strisce ha superato quota 100 milioni, con la frangia degli adult (ovvero dei maggiorenni) che ha rappresentato buona parte dell’aumento.

Ma come viene utilizzata Oltreoceano la piattaforma di proprietà di ByteDance? A domandarselo è stato di recente il Pew Research Center, che ha deciso di indagare il modo in cui gli utenti maggiorenni statunitensi utilizzino piattaforma. Uno studio che ha fatto emergere statistiche molto interessanti, utili per capire come TikTok possa rappresentare ben più di un semplice social.

Gli utenti americani non pubblicano: guardano

La società moderna, almeno a stelle e strisce, ha trovato la sua nuova televisione? È questa la prima domanda che viene da chiedersi guardando i risultati dell’indagine. Una scoperta chiave dello studio infatti è che, nonostante un terzo degli americani sopra i 18 anni utilizzi TikTok, solo una minoranza di utenti è responsabile della maggior parte dei contenuti presenti sulla piattaforma.

Il dato è eloquente e ben diverso da quel siamo abituati a vedere su altri social: appena il 25% degli adulti con un alto volume di pubblicazioni produce il 98% di tutti i video accessibili pubblicamente. Questo dimostra che anche se TikTok (che di recente ha deciso di portare la durata massima dei contenuti a 30 minuti) è ampiamente utilizzato, la produzione di contenuti è concentrata in poche mani.

Adulti americani TikTok

Chi non pubblica non cura nemmeno il profilo

Il disquilibrio nella produzione di contenuti non è l’unica peculiarità che rende TikTok più simile a YouTube che non a Facebook e Instagram. Circa la metà degli americani, infatti, su TikTok non ha mai pubblicato un video e la maggior parte non personalizza nemmeno il proprio profilo con informazioni aggiuntive. Un dato che conferma come la maggior parte degli utenti utilizzi la piattaforma principalmente per consumare contenuti, piuttosto che per crearli o condividere dettagli personali.

La statistica più eclatante è quella riguardante la presenza sul social network: sebbene il 70% degli utenti abbia cambiato il nickname del proprio account rispetto a quello predefinito, una percentuale identica non ha aggiunto alcuna informazione al campo “bio” del proprio account. L’utente medio americano segue 154 account, ma ha solo 36 follower e non ha mai ricevuto alcun “mi piace” da altri utenti. Che sia tutto ciò rappresenti il tramonto della “corsa ai like”?

Adulti americani TikTok

Gli identikit dei creators americani su TikTok

Tuttavia, non tutte le scoperte dello studio sorprendono. Ad esempio, l’indagine ha evidenziato -o meglio, confermato- che negli Stati Uniti gli utenti che pubblicano video su TikTok tendono ad essere più attivi sulla piattaforma in generale. Sono più propensi a seguire più account, avere più follower e impegnarsi affinché il contenuto grazie all’algoritmo arrivi sulla pagina “For You”.

Tuttavia, anche se alcuni user sono molto prolifici, la maggior parte pubblica solo un numero limitato di video durante l’esistenza del proprio account. Se si prende in esame la media, “creator” medio ha pubblicato un totale di 6 video, ricevendo in cambio un totale di 149 like.

Il contenuto della pagina "For You" resta interessante per la maggior parte degli utenti

La pagina “For You”, invidiata opera del sofisticato algoritmo, è la fonte principale di contenuti per gli utenti TikTok. La stragrande maggioranza degli americani (85%) la trova almeno “abbastanza interessante”, con una quota significativa (40%) che la definisce “estremamente” o “molto interessante”.

Questo forte interesse è particolarmente forte tra gli utenti fino ai 34 anni, ma è ampiamente condiviso tra tutte le fasce demografiche. Statistiche che confermano la bontà dell’algoritmo ideato da ByteDance, che probabilmente col tempo -grazie anche ai meccanismi di machine learning- saprà rendersi più interessante anche per il pubblico Over 35.

Conclusioni

TikTok, quindi, rappresenta la nuova televisione? Sicuramente, il modo in cui i maggiorenni americani utilizzano TikTok riflette una dinamica complessa di consumo e produzione di contenuti, distante da quella di molti altri social. In pochi a pubblicare, in molti a guardare, con i dettagli presenti sui profili che vengono ritenuti spesso superflui.

Che sia proprio questa cerchia relativamente ristretta di creator a portare una maggior qualità sulla piattaforma, contribuendo assieme all’algoritmo alla fortuna della sezione “For You”? La domanda sorge spontanea. Di certo c’è che TikTok si sta trasformando sempre di più in un social network unico nel suo genere.

 

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