ChatGPT Images 2: l’AI sfida la creatività

OpenAI rilancia sull’AI generativa con ChatGPT Images 2, il nuovo modello che promette immagini più realistiche, coerenti e, soprattutto, capaci di integrare testo in modo credibile.
Un passo avanti che non riguarda solo la qualità visiva, ma il modo in cui designer, marketer e aziende potranno utilizzare l’intelligenza artificiale nei processi creativi.

Social media e minori: l’Europa accelera sulla verifica dell’età

L’annuncio dell’app per la verifica dell’età segna un ulteriore passo verso una regolamentazione più concreta del mondo social. Non si tratta solo di una nuova tecnologia, ma di un cambio di paradigma: i social non sono più spazi neutri, ma ambienti da progettare e gestire con maggiore responsabilità.
Per chi lavora nel digitale, questo significa una cosa sola: adattarsi a un contesto in cui etica, normativa e strategia saranno sempre più intrecciate.

Artemis II: quando le immagini della NASA parlano social

Le immagini pubblicate dalla NASA per la missione Artemis II escono rapidamente dal perimetro scientifico e in poche ore entrano nei feed, nelle conversazioni e nelle attivazioni dei brand. Dopo oltre cinquant’anni, il ritorno verso la Luna non passa più da uno schermo distante, ma da contenuti pensati per essere condivisi, commentati e reinterpretati.

Social Executive Communication: come gestire i profili LinkedIn apicali in modo strategico

La comunicazione aziendale oggi passa anche (e spesso soprattutto) dalle persone che la rappresentano. Su LinkedIn, i profili apicali diventano asset strategici per costruire autorevolezza, rafforzare l’employer branding e dialogare con stakeholder e talenti. Gestirli in modo strutturato significa unire personal branding e visione aziendale in una presenza credibile ed efficace.

Quando la politica esce dalla TV ed entra nei podcast

L’intervista di Giorgia Meloni a Pulp Podcast non conta per quello che dice, ma per dove accade. Quando una Presidente del Consiglio sceglie un podcast YouTube al posto dei format tradizionali, cambia il peso dei media nativi digitali e si apre un precedente che riguarda anche brand e aziende.

YouTube è in un momento di grazia

YouTube non è mai stato così centrale. La piattaforma nata come sito di video-sharing è oggi un ecosistema media globale che mescola TV, social e streaming. Nel 2026, YouTube non è solo un luogo dove pubblicare video: è diventato il linguaggio dominante dell’intrattenimento digitale.